mercoledì 3 giugno 2026

IL BOOK-TALK, PARLARE DI LIBRI

  di Giulia Buttau, 2^C

L'arte di consigliare un libro: come far innamorare i tuoi amici senza fare spoiler.


Non capita spesso, ma quando leggi un libro che ti ha appassionato moltissimo, ti viene voglia di consigliarlo e di incitare i tuoi amici e i tuoi conoscenti a leggerlo.

– Sai, ho letto questo bellissimo libro, si intitola… te lo consiglio!

Ma di cosa parla? No, aspetta, non farmi spoiler!

Succede sempre così, no? Ma come si può parlare di un libro per consigliarlo in modo efficace senza fare spoiler?


Nella mia classe, la mia professoressa di Italiano ha spiegato un metodo molto astuto per farlo, che poi ci ha fatto mettere in pratica: il BOOK-TALK.

Il nome “book-talk” deriva dall’inglese e significa letteralmente “parlare di libri”: è semplicemente una pratica per presentare un libro in modo efficace, unendo il punto di vist a oggettivo a quello soggettivo.

Ci sono delle regole ben precise che, se applicate in modo scrupoloso, ti permetteranno di far correre subito in libreria la persona a cui hai consigliato il libro!

Ecco queste regole:

       Parti dal titolo e dall’autore del libro.

       Descrivi la copertina.

       Racconta la trama elencando solo i punti principali, per dare un’idea senza fare spoiler.

       Parla dello stile: cerca di esprimere in modo efficace come sono le parole, i verbi, le frasi e l’atmosfera; spiega se c’è suspense e come viene creata.

       Parla del narratore (se il libro è in prima o in terza persona, o se cambiano i punti di vista).

       Parla in modo approfondito di uno o più personaggi (non molti, due o tre) che ti hanno colpito, leggendo anche una descrizione tratta dal testo.

       Fai una connessione, che può essere: TESTO-MONDO (con il mondo e la società), TESTO-STORIE (con altri libri) o TESTO-TESTA (con te stesso).

       Formula una conclusione efficace, dicendo, ad esempio, perché ti è piaciuto.



Ecco alcuni suggerimenti extra:

       Scrivi il tuo book-talk: così avrai la possibilità di correggere e “ordinare” le idee che hai in mente.

       Una volta finito di scrivere e correggere (creando un discorso omogeneo), ripetilo oralmente tante volte, facendo attenzione a quanto ci metti (non più di circa cinque minuti), per evitare di annoiare chi ti ascolta.

       Impara a esporre il testo con sicurezza, cercando di non essere noioso o monotono.

       Per parlare della trama in modo efficace, fai prima una "montagna della storia".

       Leggi diverse parti del testo durante la presentazione.

Adesso sei pronta/o a presentarlo, anche in classe!




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