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domenica 2 marzo 2025

LA GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO

VENERDÌ 31 GENNAIO, GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO

L’ALBERO DELLE MERAVIGLIE

a cura di Maestra Valeria Pettinau

Venerdì 31 gennaio 2025 abbiamo festeggiato LA GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO, insieme a MAGICA STEFY, al COMUNE DI SESTU e alla COMPAGNIA BARRACELLARE DI SESTU.

A scuola abbiamo visto lo spettacolo di MAGICA STEFY, poi abbiamo provato l’“attrezzatura” dei barracelli e abbiamo ascoltato da loro di che cosa si occupano e infine abbiamo sentito come si fa crescere una pianta, abbiamo toccato le foglie e abbiamo piantato un arancio nel nostro giardino.

Ecco le nostre impressioni:


In questa giornata speciale ho imparato a rispettare la natura ma soprattutto gli alberi. È importante festeggiarli perché ci danno l’ossigeno, senza di loro non ci sarebbe vita. (Aurora – Marzia – Edoardo – Gabriele P.)


Ho imparato che bisogna prendersi cura degli alberi, innaffiarli e proteggerli. (Cinzia – Dorotea - Elio Francesco P. – Nicholas – Nicola)


Gli alberi vanno rispettati sempre perché danno bellezza. (Daniel)


Gli alberi ci vogliono bene. (Francesco B.)


Le piante possono dirti quando la pianta sta male. È importante festeggiare gli alberi perché loro ci fanno vivere. (Domenico)


Non bisogna ferire gli alberi in nessun modo, in caso d’incendio dobbiamo chiamare subito gli adulti che contatteranno i vigili del fuoco o i barracelli. (Nicola – Mattia - Francesco M.)


Di certe piante possiamo mangiare i loro frutti. (Caterina – Lorenzo)


È importante festeggiare gli alberi perché sono la più grande risorsa che abbiamo sulla Terra. (Marco F.)


Dobbiamo rispettare gli alberi per vivere in un pianeta sano. (Sofia – Gabriel – Leonardo T.)


Gli alberi sono importanti perché ci danno l’occorrente per sopravvivere come l’ossigeno, l’ombra, la compagnia, ci nutrono e ci danno i colori per la natura che noi dobbiamo difendere. (Davide - Angela)


Ho imparato a conoscere i diversi tipi di piante e a farle crescere e ho scoperto che la magia esiste veramente. (Leonardo M.)


In questa giornata speciale ho imparato a curare gli alberi e a sentire con lo stetoscopio la linfa che scorre dentro l’albero. (Samuel)


Non si devono bruciare gli alberi. (Samuele)


Bisogna sempre ricordare la loro importanza anche sugli animali e su di noi. (Isabel)


Ci danno il sughero ci danno i fiori ci danno i tavoli e altre cose fatte di legno. (Chiara)


Gli alberi servono anche agli animali per costruirsi una casa o un rifugio per gli animali. (Amelie – Simone S.)


Ho scoperto che nelle piante c’è la clorofilla che serve alla pianta per produrre le sostanze nutritive. (Annaleda)


Gli alberi ci vogliono bene. (Francesco B.)

UNA GIORNATA OSCURA E MOSTRUOSA

 UNA GIORNATA OSCURA E MOSTRUOSA

a cura di Maestra Valeria Pettinau

Lunedì 28 ottobre noi della 3A insieme alla 3B, siamo andati in un’aula terrificante.

Lì le nostre bibliotecarie maestra Rachele e maestra Veronica avevano preparato l’aula oscura e mostruosa.

Per noi maestra Rachele ha letto due libri del brivido intitolati “Denti di ferro” e “Che paura nonno!”, erano veramente spaventosi!

Dopo abbiamo ascoltato un’altra storia che ci ha letto maestra Valeria. Il libro “Aprite quella porta” ci è sembrato proprio un “Dolcetto o Scherzetto!”. 

Gli alunni della 3B







Noi, scrittori di fiabe

 Noi, scrittori di fiabe

a cura di Maestra Valeria Pettinau

Dopo aver individuato le caratteristiche della fiaba, noi alunni della 3A e 3B ci siamo divertiti a scriverne una. Prima lo abbiamo sperimentato in gruppo e poi, presi dal grande entusiasmo, abbiamo provato a diventare scrittori di una fiaba tutta nostra.
È stato veramente emozionante!!!


Una mattina con la scrittrice Nicoletta Gramantieri

Una mattina con la scrittrice Nicoletta Gramantieri

UN INCONTRO SPECIALE

a cura di Maestra Valeria Pettinau

Lunedì 7 ottobre 2024 le nostre classi 3A e 3B (che hanno aderito agli incontri del Festival Tuttestorie) sono andate nell’aula di musica dove abbiamo accolto Nicoletta Gramantieri scrittrice del libro “Le fate non esistono”.

Le abbiamo fatto molte domande e abbiamo discusso su una delle protagoniste chiedendoci se Fatma fosse una fata oppure no, poi abbiamo letto una pagina del libro.

Lei ci ha detto che lavora nella biblioteca Salaborsa di Bologna perché le è sempre piaciuto leggere e anche perché quando era piccola non le piaceva aspettare che la biblioteca aprisse per poter leggere. 

Alla fine ci siamo salutati e lei è andata via.

È stata una giornata fantastica!



Ed ecco alcune nostre impressioni: 

Mi è piaciuto leggere questo libro perché era fantastico (ma mi è sembrato anche realistico) e mi ha reso felice. (Samuele)


Ci ha fatto l’autografo e mi è piaciuto molto. (Francesco M. – Francesco P. – Marco P.)


Quando sono tornato a casa ero felicissimo per aver passato questa bellissima giornata con la scrittrice del libro che ho letto e mi sono divertito tanto a raccontarlo a mamma e papà. (Leonardo M.)


In quella giornata mi sono sentita particolarmente felice. (Amèlie)


Non mi sono mai sentita più felice. (Dorotea)


Io ero molto felice di averla conosciuta. (Diego M.)


Quando mi ha fatto l’autografo ho provato gioia e per me questo è stato il miglior giorno di sempre. (Edoardo)


Ero emozionato perché era la prima volta che ricevevo l’autografo di una scrittrice vera. (Francesco B. – Samuel M.)


È stato un bellissimo evento. (Lorenzo – Caterina – Marco F.)


Per me è stato bello e spero di rivederla un giorno. (Riccardo)


Mi è piaciuto molto ascoltare la sua storia. (Nicholas)


Tutto è stato super perché era interessante! (Chiara)


È stata una bella mattinata, sono stato felice di aver conosciuto la scrittrice. (Samuel L.) 


L’incontro mi è piaciuto molto e ho provato moltissima gioia perché il libro l’ho letto tante volte e quindi avevo pensato di incontrare la scrittrice ma ci hanno pensato le maestre!!! (Aurora)




CLASSI 3A - 3B scuola primaria “G. Rodari”

LA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

25 NOVEMBRE 2024: GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 

Alcune riflessioni degli alunni - a cura di Maestra Valeria Pettinau

Ho capito che la violenza non va usata contro nessuno, che siano maschi o femmine. 
(Aurora, 3A)

Anche le parole possono essere una violenza per esempio quando un uomo dice qualcosa di brutto a una donna. (Dorotea, 3A)

L’amore è una scelta e nessuno deve obbligare nessuno ad amare l’altro, l’amore non è fatto di obblighi e doveri è fatto di gentilezza e libertà. Se una donna non vuole più amare un uomo lui lo deve accettare. (Amelie, 3B)




La violenza non è amore e che se l’uomo e la donna litigano spesso si possono lasciare. (Nicholas, 3A)

Noi dobbiamo dare l’esempio. (Edoardo, 3A)


Ho imparato che gli uomini non sono superiori alle donne. (Lorenzo, 3B)

Le donne non devono essere obbligate. (Isabel, 3B – Elio, 3A)

Disegno di Edoardo
Ho imparato che a volte gli uomini non accettano le decisioni delle donne. La violenza non è mai una soluzione. (Leonardo M. - Mattia, 3A)

La parola violenza non dovrebbe esistere perché non dà la pace. (Simone, 3B)

Non si offendono le donne e non si dicono parole che fanno male al cuore. L’uomo non può comandare tutto e le donne non si trattano come giocattoli o macchine. (Samuele S., 3A)

È giusto che i maschi rispettino le donne e non devono decidere cosa devono fare loro. (Cinzia – Francesco B. – Daniel – Nicola – Leonardo T., 3B. / Francesco P., 3A)

Le donne non si dovrebbero offendere neanche con le parole perché le parole feriscono. (M. Elena, 3A)

La violenza contro le donne esiste in quasi ogni parte della Terra. Violenza non vuol dire solo picchiarsi ma anche usare parole e gesti brutti. (Angela, 3B)

Secondo me alle donne si deve regalare una rosa e non picchiare. (Samuel, 3A)


Esistono tanti tipi di violenze, nessuno deve essere usato come sua proprietà. (Chiara, 3B)

Le donne hanno diritto al rispetto e all’amore e alla felicità. (Gabriel, 3B)

Ho capito che alcuni uomini attaccano le donne perché vengono lasciati e quindi reagiscono con la violenza. (Diego A. 3A)

La violenza non deve esistere perché rende le persone tristi. (Diego M., 3B).

Le donne non sono un oggetto dell’uomo. (Marco P., 3A)

Se una donna dice di no vuol dire che l’uomo non deve farlo. (Francesco M. – Samuel M., 3B)

La violenza non deve essere confusa con l’amore neanche se si è innamorati. (Caterina, 3A)

Ho capito che le donne sono uguali ai maschi. (Marco F., 3A)

Come Mary Anning - a cura della Scuola d'Infanzia "Maria Lai"

Come Mary Anning Curiosità, scoperta, creatività, invenzione Conoscete Mary Anning ? Vi diciamo come l’abbiamo conosciuta. Maestra Alessia Z...