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lunedì 3 marzo 2025

Duolingo, un social network per imparare le lingue

Duolingo, un social network per le lingue straniere

Come imparare divertendoci

di Alice Murgia, 1^E Scuola Secondaria di Primo grado


Hai voglia di imparare una nuova lingua? Vuoi diventare più bravo in inglese o francese? Puoi farlo in modo molto semplice: utilizzando Duolingo, un social network per imparare le lingue.

Duolinguo è una piattaforma educativa che ha rivoluzionato il modo in cui le persone di tutto il mondo studiano le lingue. È molto semplice, i contenuti sono completi e si impara in modo  piacevole. È come un gioco e ti presenta una serie di livelli “a serpente”, in cui si avanza come in un videogioco. 

È stata fondata nel novembre 2011 da Luis von Ahn e Severin Hacker e lanciata al pubblico nel giugno 2012. È diventata rapidamente la app più usata per l'educazione linguistica digitale.

Ha  oltre 40 corsi di lingua e offre molte possibilità, secondo  le esigenze di studio di ogni studente. Duolingo infatti ti permette di imparare seguendo il  tuo ritmo, con degli esercizi,  giochi e sfide, ti permette di  raggiungere i tuoi obiettivi e di mantenere la tua motivazione. 

Attualmente ed è stata scaricata da 100 milioni di persone.

Duolingo:

  • è  gratuita, poi imparare una lingua senza spendere nulla.
  • presenta molti  esercizi, propone un vocabolario, esercizi di lettura, scrittura, dettato, ascolto e pronuncia.
  • ha lo "Slancio", ogni giorno devi collegarti e superare almeno un livello per mantenerlo.
  • è molto facile collegarsi, perché la puoi usare  dal  computer, smartphone o tablet, quindi puoi  imparare ovunque e in qualsiasi momento.
  • ha Duolingo Plus, per chi vuole fare un’esperienza senza pubblicità e con vite illimitate, è possibile sottoscrivere un piccolo abbonamento.

Duolingo è più di una semplice app: è una comunità formata da persone che amano imparare nuove lingue.

La consiglio vivamente a chiunque voglia imparare una nuova lingua, che sia lo spagnolo, il francese, il cinese o una lingua meno comune. 


di Alice Murgia, classe 1^B

LE MIGRAZIONI DA SEMPRE NELLA STORIA DELL’UOMO

LE MIGRAZIONI DA SEMPRE NELLA STORIA DELL’UOMO

Cambiamento climatico e guerre fanno aumentare i flussi migratori

di Giulia Boi, 1ªF Scuola Secondaria di Primo grado


Quanta sofferenza esiste nelle migrazioni forzate!

Col termine “Migrazione” si intende lo spostamento di un gran numero di persone da un posto di origine a un altro che può essere temporaneo o definitivo.
Ci sono molte motivazioni che spingono a migrare, ci sono quelle volontarie e quelle forzate.

Le “VOLONTARIE” sono quando le persone vogliono andarsene per avere una vita e lavoro migliori o per sperimentare nuove culture e stili di vita.

Le “FORZATE” sono quando le persone sono costrette ad abbandonare il proprio paese perché temono per la propria vita: queste persone si chiamano “Rifugiati”. Nel mondo ci sono circa 70 milioni di rifugiati e molti di loro hanno il diritto d’asilo, il diritto di essere accolti in uno stato straniero, perché se tornassero nel loro paese sarebbero in pericolo di vita.

Barconi e vecchi gommoni per scappare
Molto spesso i migranti forzati usano mezzi illegali per lasciare il proprio Paese. Un esempio triste è quello di attraversare il Mar Mediterraneo a bordo di barconi o gommoni vecchi per scappare, come è accaduto l’11 dicembre 2024 a una bambina di 11 anni che è stata soccorsa a Lampedusa, unica sopravvissuta a un naufragio di 45 migranti. La barca con a bordo la bambina è partita dalla Tunisia ed è affondata in seguito a una tempesta e lei è riuscita a sopravvivere tenendosi a galla grazie a un giubbotto di salvataggio. La bimba adesso sta bene ed è al sicuro qui in Italia.

di Giulia Boi, 1ªF

domenica 2 marzo 2025

Il Natale nel mondo

Il Natale nel mondo

Come si festeggia l’evento più amato in vari Paesi


di Rebecca Pilia, 1ªG – Scuola Secondaria di Primo grado



Il Natale in Italia

In alcune famiglie, a mezzanotte, si intonano dei tipici canti natalizi; altre invece vanno in chiesa per la tradizionale messa di Natale e poi restano in giro, oppure si incontrano in piazza per scambiarsi gli auguri. Il 25 dicembre alcuni bambini ritrovano i dono sotto l’albero, lasciati da Babbo Natale. 


Il Natale in Messico 

In Messico il Natale si celebra il 16 dicembre e dura 9 giorni. Ogni sera, durante questo periodo, i messicani si riuniscono con le loro famiglie per “Posadas”. L’idea è quella di riunirsi in famiglia, ma anche con gli amici, e di cantare canzoni natalizie religiose prima di festeggiare insieme.


Il Natale in Spagna

I re magi, il presepe, il Dia de los Santos Inocentes… tutte queste usanze natalizie spagnole provengono dal fatto che la Spagna è un paese tradizionalmente cattolico ed è pratica comune che le persone vadano in chiesa la vigilia di Natale a mezzanotte, dopo il cenone, per la misa del gallo.


Il Natale in Francia

I francesi apprezzano molto la degustazione di un “dinde” (tacchino) accompagnato da “marrons” (castagne). La notte del “Réveillon” (veglia), il pasto della vigilia di Natale, questo uccello è uno dei grandi classici insieme a “chapon” (cappone), ostriche, salmone affumicato e “foie gras” (il fegato d’oca).


Il Natale in Giappone

La vigilia di Natale è soprattutto un evento romantico e molte coppie festeggiano prenotando cene eleganti e scambiandosi dei doni. Il giorno di Natale è spesso un giorno come un altro, anche se non mancano bizzarre tradizioni come il pollo della catena di fast food KFC.


Il Natale in Germania

Una tradizione tipicamente tedesca è quella piramide natalizia (in tedesco: Weihnachtspyramide): si tratta di una sorta di piramide in legno addobbata con candele o luci, piante sempreverdi, carta multicolore, biscotti, immagini della Sacra Famiglia, ecc., provvista di un’elica che la fa girare.


Il Natale in Australia 

Il 24 dicembre in tutto il paese ci si riunisce in luoghi prestabiliti per intonare le canzoni natalizie più popolari a lume di candela. L’evento è così tanto diffuso che ormai esiste anche un concerto nazionale trasmesso in televisione, durante il quale si esibiscono numerosi cantanti famosi. 


Il Natale in America

Negli USA è tradizione che Babbo Natale viaggi per tutto il mondo durante la notte della Vigilia per consegnare i regali. Guidato dalla sua fidata squadra di renne (tra cui troviamo il famoso Rudolph), porta la sua slitta in ogni casa durante una sola notte.


Il Natale in Brasile 

In Brasile le tradizioni natalizie più radicate si respirano a Gramado, dove le festività durano due mesi e sono scandite da numerosi eventi come lo Spettacolo della Natività, l’incontro brasiliano dei Babbi Natale e la Grande sfilata di Natale, oltre a fuochi d’artificio, concerti nei parchi, balli e colori sfavillanti… 


Il Natale in Inghilterra

La mattina di Natale viene sempre dedicata allo scartamento dei regali lasciati sotto l’albero in un sacco nero. Per pranzo ci si siede tutti a tavola con i parenti: il piatto forte del pranzo di Natale è ovviamente il tacchino ripieno (roast turkey), solitamente accompagnato da una salsa ai mirtilli. 


di Rebecca Pilia, 1ªG

Come Mary Anning - a cura della Scuola d'Infanzia "Maria Lai"

Come Mary Anning Curiosità, scoperta, creatività, invenzione Conoscete Mary Anning ? Vi diciamo come l’abbiamo conosciuta. Maestra Alessia Z...