lunedì 3 marzo 2025

Smartphone, social media e video violenti a disposizione dei minori

Smartphone, social media e video violenti a disposizione dei minori
Sui social media sempre più video violenti a disposizione dei minori. Cosa rischiano i ragazzi navigando online e cosa fare per proteggerli


di Emma Marceddu e Maria Congia, 1^H Scuola Secondaria di Primo grado

Quasi tutti i ragazzi sotto i 18 anni, circa l'86%, usano il cellulare e Internet ogni giorno. Molti  passano tanto tempo sui social come Whatsapp, YouTube e TikTok. Spesso non dicono ai genitori cosa fanno online e si lasciano influenzare dai "Mi piace". 

L’uso del cellulare e dei social può essere divertente se utilizzato correttamente, ma può anche diventare un pericolo nelle mani di un minorenne. 

A volte, ragazzi molto giovani, vedono video che non sono adatti alla loro età e, proprio a causa di questo, se sono molto sensibili, possono rimanere molto colpiti.

Gli adolescenti, proprio perché è normale che siano curiosi, spesso sono attratti da certi tipi di contenuti, come video in cui altri ragazzi vengono presi in giro, video di personaggi spaventosi o sfide pericolose. Alcuni rimangono traumatizzati, altri addirittura cercano di imitarli, mettendo così a rischio la loro sicurezza e il loro benessere.

Tutti gli studi condotti in questi ultimi anni, confermano che i giovani trascorrono troppo tempo davanti al cellulare e alcuni si dimenticano di avere una vita sociale, degli amici, una famiglia. Per loro il mondo vero diventa quello dei social. 

L’uso eccessivo del cellulare non solo può provocare diversi problemi di salute, come bruciore agli occhi, stanchezza, insonnia, ma soprattutto danni emotivi come nessuna voglia di studiare, di uscire, isolamento dal mondo, attacchi di panico e ansia. 

I ragazzini vittime dei social, purtroppo sono tanti e ogni giorno si legge sui giornali di episodi di cyberbullismo, di scene violente riprese con i cellulari o challenge finite male. Storie di giovani che purtroppo, in alcuni casi, hanno perso la vita perché non sono più riusciti ad avere una vita normale. 

La soluzione a questo problema potrebbe essere quella di dare ai ragazzi il cellulare soltanto a una certa età, quando si dimostrano più maturi e soprattutto sarebbe opportuno che i genitori controllassero con più attenzione quello che i loro figli seguono sui social, senza lasciarli troppo soli con il cellulare. Dedicare tempo al dialogo e trascorrere del tempo con loro potrebbe fare la differenza. 


di Emma Marceddu e Maria Congia, 1^H

Duolingo, un social network per imparare le lingue

Duolingo, un social network per le lingue straniere

Come imparare divertendoci

di Alice Murgia, 1^E Scuola Secondaria di Primo grado


Hai voglia di imparare una nuova lingua? Vuoi diventare più bravo in inglese o francese? Puoi farlo in modo molto semplice: utilizzando Duolingo, un social network per imparare le lingue.

Duolinguo è una piattaforma educativa che ha rivoluzionato il modo in cui le persone di tutto il mondo studiano le lingue. È molto semplice, i contenuti sono completi e si impara in modo  piacevole. È come un gioco e ti presenta una serie di livelli “a serpente”, in cui si avanza come in un videogioco. 

È stata fondata nel novembre 2011 da Luis von Ahn e Severin Hacker e lanciata al pubblico nel giugno 2012. È diventata rapidamente la app più usata per l'educazione linguistica digitale.

Ha  oltre 40 corsi di lingua e offre molte possibilità, secondo  le esigenze di studio di ogni studente. Duolingo infatti ti permette di imparare seguendo il  tuo ritmo, con degli esercizi,  giochi e sfide, ti permette di  raggiungere i tuoi obiettivi e di mantenere la tua motivazione. 

Attualmente ed è stata scaricata da 100 milioni di persone.

Duolingo:

  • è  gratuita, poi imparare una lingua senza spendere nulla.
  • presenta molti  esercizi, propone un vocabolario, esercizi di lettura, scrittura, dettato, ascolto e pronuncia.
  • ha lo "Slancio", ogni giorno devi collegarti e superare almeno un livello per mantenerlo.
  • è molto facile collegarsi, perché la puoi usare  dal  computer, smartphone o tablet, quindi puoi  imparare ovunque e in qualsiasi momento.
  • ha Duolingo Plus, per chi vuole fare un’esperienza senza pubblicità e con vite illimitate, è possibile sottoscrivere un piccolo abbonamento.

Duolingo è più di una semplice app: è una comunità formata da persone che amano imparare nuove lingue.

La consiglio vivamente a chiunque voglia imparare una nuova lingua, che sia lo spagnolo, il francese, il cinese o una lingua meno comune. 


di Alice Murgia, classe 1^B

Pallavolo, che passione!

Pallavolo, che passione!

Uno sport di squadra in cui l'Italia è da tempo al vertice

di Gabriele Spiga, 3H Scuola Secondaria di Primo grado

La pallavolo è uno sport di squadra formato da sei componenti dove l'obiettivo è far cadere la palla nel campo avversario.

I ruoli sono cinque: banda, opposto, palleggiatore, centrale e libero.
I compiti dei diversi ruoli sono diversi: per esempio, la banda è di solito il giocatore più  completo e versatile ed è quello che attacca di più. 
Il palleggiatore è uno dei ruoli più importanti e da molti considerato il più difficile. Il palleggiatore è molto abile nel palleggio e alza la palla agli attaccanti per schiacciare.

Un altro ruolo cruciale è quello del libero che è di solito il giocatore più abile nella ricezione. Il libero deve fare delle difese quasi perfette per permettere al palleggiatore di fare buone alzate.

Un altro ruolo è l'opposto che spesso attacca da dietro.

L'ultimo ruolo è il centrale, che ha molte funzioni in campo come saltare a muro o ingannare il muro avversario con delle finte. Spesso attacca con delle veloci ed è l'attaccante che schiaccia meno.

In campo le bande sono due mentre gli altri ruoli sono solo uno. Il centrale può stare solo in prima linea, infatti in seconda linea viene sostituito dal libero.

I Mondiali di pallavolo sono iniziati nel 1949 in Cecoslovacchia e sono stati vinti dall'Unione Sovietica. I prossimi mondiali, invece, si terranno nelle Filippine proprio quest'anno, 2025.
L'Italia è una delle nazioni storicamente più forti: ha vinto 4 campionati mondiali e, nell'albo di questa competizione, siamo secondi solo all'Unione Sovietica, che di mondiali ne ha vinti 6.

Andrea Lucchetta è considerato uno dei pallavolisti migliori della storia. Ex capitano della nazionale italiana che arrivò prima al mondiale nel 1990, nelle World League del 1990-91-92 e negli Europei del 1989, la sua carriera comincia alla Pallavolo Treviso con il ruolo di centrale per poi finire al Daytona nello stesso ruolo.
Al momento è il commentatore ufficiale della RAI per la Coppa Italia e i campionati europei.



di Gabriele Spiga, 3H

LE MIGRAZIONI DA SEMPRE NELLA STORIA DELL’UOMO

LE MIGRAZIONI DA SEMPRE NELLA STORIA DELL’UOMO

Cambiamento climatico e guerre fanno aumentare i flussi migratori

di Giulia Boi, 1ªF Scuola Secondaria di Primo grado


Quanta sofferenza esiste nelle migrazioni forzate!

Col termine “Migrazione” si intende lo spostamento di un gran numero di persone da un posto di origine a un altro che può essere temporaneo o definitivo.
Ci sono molte motivazioni che spingono a migrare, ci sono quelle volontarie e quelle forzate.

Le “VOLONTARIE” sono quando le persone vogliono andarsene per avere una vita e lavoro migliori o per sperimentare nuove culture e stili di vita.

Le “FORZATE” sono quando le persone sono costrette ad abbandonare il proprio paese perché temono per la propria vita: queste persone si chiamano “Rifugiati”. Nel mondo ci sono circa 70 milioni di rifugiati e molti di loro hanno il diritto d’asilo, il diritto di essere accolti in uno stato straniero, perché se tornassero nel loro paese sarebbero in pericolo di vita.

Barconi e vecchi gommoni per scappare
Molto spesso i migranti forzati usano mezzi illegali per lasciare il proprio Paese. Un esempio triste è quello di attraversare il Mar Mediterraneo a bordo di barconi o gommoni vecchi per scappare, come è accaduto l’11 dicembre 2024 a una bambina di 11 anni che è stata soccorsa a Lampedusa, unica sopravvissuta a un naufragio di 45 migranti. La barca con a bordo la bambina è partita dalla Tunisia ed è affondata in seguito a una tempesta e lei è riuscita a sopravvivere tenendosi a galla grazie a un giubbotto di salvataggio. La bimba adesso sta bene ed è al sicuro qui in Italia.

di Giulia Boi, 1ªF

domenica 2 marzo 2025

L’OCCHIO DI ALLAH

L’OCCHIO DI ALLAH 

L’amuleto della Turchia


di Elena Stara, 2ªD Scuola Secondaria di Primo grado 



La scorsa estate ho fatto un viaggio in Turchia, a Istanbul e in Cappadocia, e una cosa che mi ha colpito tantissimo è l’Occhio di Allah perché era presente dappertutto: case, negozi, autobus e taxi, ovunque spiccava l’azzurro intenso di questo oggetto. Mi sono quindi incuriosita e ho cercato il suo significato e la sua storia.

Che cosa è l’occhio di Allah?

L’occhio di Allah è una pietra a forma di occhio di colore azzurro che si dice protegga dal malocchio cioè dai pensieri negativi. 

Il suo nome in turco è Nazar Boncuk: nazar è una parola che significa occhio e boncuk significa perla quindi letteralmente significa perla dell’occhio.


In Turchia è uno dei souvenir più acquistati dai turisti ma si usa in generale regalarlo in occasione della nascita di un bambino, dell’inizio di una nuova attività o in occasione di un acquisto importante come una casa o un auto. Si usa regalarlo proprio perché possa essere di buon auspicio per tutte le novità importanti nella vita delle persone a cui viene regalato.

Si dice che, quando una persona subisce un attacco ‘negativo’, il Nazar si rompe e che è proprio rompendosi che respinge la negatività che è stata rivolta alla persona che lo possiede.


Perché è di colore azzurro?

Secondo alcuni è di colore azzurro perché nei Paesi orientali, come la Turchia, è raro trovare persone con gli occhi azzurri e nel passato si era diffusa la convinzione che i principali portatori di pensieri negativi fossero le persone con gli occhi azzurri. L’amuleto quindi veniva colorato di blu per eliminare il ‘male’. 

Secondo altri invece l’azzurro è il colore dell’acqua e in Paesi come la Turchia, caratterizzati da siccità cioè da scarse precipitazioni, il colore azzurro è di buon auspicio per portare appunto la pioggia. 

Un’altra interpretazione è che l’azzurro è il colore del cielo e, nell’antichità, le popolazioni turche adoravano Tengri, il Dio del Cielo che proteggeva le persone dal male: i turchi quindi considerano questo colore sacro e lo usano come protezione.


Quali sono le origini del Nazar Boncuk?

L’Occhio di Allah ha origini antichissime: grazie a degli scavi effettuati nel 1937 si è potuto affermare che questo oggetto infatti risale addirittura al 3300 a.C. 

In questi scavi furono ritrovate delle pietre di alabastro che avevano degli occhi scolpiti e che risalivano appunto a quel periodo. Poi successivamente queste pietre iniziarono a essere realizzate in vetro e ad assomigliare sempre di più agli oggetti che vediamo oggi.

 

Ora che abbiamo approfondito la storia e il significato di questo oggetto saprete che, se visiterete la Turchia e, come fanno tutti i turisti, comprerete un Nazar Boncuk, non state acquistando solo un souvenir ma un oggetto con una storia che risale a 5000 anni fa: state acquistando un pezzo di storia e cultura turca!


di Elena Stara, 2ªD 

L'ansia negli adolescenti

L'ansia negli adolescenti 

Varie forme di stress colpiscono sempre più i ragazzi

di Noemi Taccori, 3ªE - Scuola Secondaria di primo grado 

Perché gli adolescenti soffrono di ansia?

Ogni ragazzo è diverso e l’ansia può colpire in modo diverso ognuno. Purtroppo noi giovani non abbiamo l’esperienza per affrontare stress e ansie, per questo motivo – se non abbiamo la giusta guida – possiamo soffrire di comportamenti distruttivi e di attacchi di panico (come quello rappresentato nella figura qui sopra). Vediamo alcuni motivi per cui i ragazzi possono cominciare a soffrire di ansia.

  • Cambiamenti familiari: un periodico di psicologia, il Journal of Instructional Psychology riferisce che “in America oltre un terzo dei ragazzi vede distruggere il matrimonio dei propri genitori prima dei diciotto anni”. Quando il matrimonio dei genitori va a rotoli spesso noi ragazzi soffriamo molto, e questo può portare problemi a relazionarsi con gli altri rispetto ai ragazzi che vivono in una famiglia unita. 
  • C’è poi la potente influenza dei social media che ci fa pensare che siamo inadatti o non all’altezza in confronto con altri ragazzi magari con un fisico “migliore” oppure perché invidiamo un certo benessere economico che altri vantano. I social portano al continuo paragone tra noi e altre persone che a primo impatto sembrerebbero più felici e con una vita migliore. Questo porta a essere insicuri e ansiosi e infine alimenta una bassa autostima.


Questi sono solo due motivi per cui gli adolescenti potrebbero soffrire di ansia ma adesso chiediamoci… l’ansia è sempre dannosa? 

La risposta è “No”. L’ansia può essere una grande forza motivante, e lo scrivo per esperienza personale. Se, ad esempio, sai di avere a breve un compito in classe, l’ansia potrebbe motivarti a studiare bene e così potresti prendere un buon voto. 

Ma cosa fare se a causa dell’ansia ti senti intrappolato in un labirinto di brutti pensieri? 

  1. Cerca di capire se il tuo livello di ansia è esagerato. Essere preoccupato per le proprie responsabilità è una cosa; diventare troppo ansioso è un altro discorso. Ricorda che l’ansia è come una sedia a dondolo: si muove, ma non ti porta da nessuna parte.
  2. Affronta un giorno alla volta. Pensa. Quello per cui sei ansioso oggi avrà importanza domani? Tra un mese? Tra un anno? Tra 5 anni? Non ha senso farsi carico dei problemi di domani perché potrebbero non presentarsi mai.

Quando l’ansia è grave

Alcuni ragazzi soffrono di ansia cronica. All’origine dell’ansia si può avere un forte mal di testa costante, difficoltà nel concentrarsi, dormire per giorni o non dormire per niente; non mangiare o mangiare troppo; sentirsi sempre nervosi. Anche i problemi più piccoli possono sembrare dei mostri giganti. Quando lo stato d’ansia si prolunga nel tempo o è eccessivo, potrebbe essere utile rivolgersi a uno specialista. Ti assicuro che, col tempo potrai sentirti meglio, riuscirai a gestire meglio le cose e a tenere sotto controllo l’ansia.

Spero di essere stata utile. Auguri sinceri con la tua amica / nemica Ansia!

di Noemi Taccori, 3ªE

Il Natale nel mondo

Il Natale nel mondo

Come si festeggia l’evento più amato in vari Paesi


di Rebecca Pilia, 1ªG – Scuola Secondaria di Primo grado



Il Natale in Italia

In alcune famiglie, a mezzanotte, si intonano dei tipici canti natalizi; altre invece vanno in chiesa per la tradizionale messa di Natale e poi restano in giro, oppure si incontrano in piazza per scambiarsi gli auguri. Il 25 dicembre alcuni bambini ritrovano i dono sotto l’albero, lasciati da Babbo Natale. 


Il Natale in Messico 

In Messico il Natale si celebra il 16 dicembre e dura 9 giorni. Ogni sera, durante questo periodo, i messicani si riuniscono con le loro famiglie per “Posadas”. L’idea è quella di riunirsi in famiglia, ma anche con gli amici, e di cantare canzoni natalizie religiose prima di festeggiare insieme.


Il Natale in Spagna

I re magi, il presepe, il Dia de los Santos Inocentes… tutte queste usanze natalizie spagnole provengono dal fatto che la Spagna è un paese tradizionalmente cattolico ed è pratica comune che le persone vadano in chiesa la vigilia di Natale a mezzanotte, dopo il cenone, per la misa del gallo.


Il Natale in Francia

I francesi apprezzano molto la degustazione di un “dinde” (tacchino) accompagnato da “marrons” (castagne). La notte del “Réveillon” (veglia), il pasto della vigilia di Natale, questo uccello è uno dei grandi classici insieme a “chapon” (cappone), ostriche, salmone affumicato e “foie gras” (il fegato d’oca).


Il Natale in Giappone

La vigilia di Natale è soprattutto un evento romantico e molte coppie festeggiano prenotando cene eleganti e scambiandosi dei doni. Il giorno di Natale è spesso un giorno come un altro, anche se non mancano bizzarre tradizioni come il pollo della catena di fast food KFC.


Il Natale in Germania

Una tradizione tipicamente tedesca è quella piramide natalizia (in tedesco: Weihnachtspyramide): si tratta di una sorta di piramide in legno addobbata con candele o luci, piante sempreverdi, carta multicolore, biscotti, immagini della Sacra Famiglia, ecc., provvista di un’elica che la fa girare.


Il Natale in Australia 

Il 24 dicembre in tutto il paese ci si riunisce in luoghi prestabiliti per intonare le canzoni natalizie più popolari a lume di candela. L’evento è così tanto diffuso che ormai esiste anche un concerto nazionale trasmesso in televisione, durante il quale si esibiscono numerosi cantanti famosi. 


Il Natale in America

Negli USA è tradizione che Babbo Natale viaggi per tutto il mondo durante la notte della Vigilia per consegnare i regali. Guidato dalla sua fidata squadra di renne (tra cui troviamo il famoso Rudolph), porta la sua slitta in ogni casa durante una sola notte.


Il Natale in Brasile 

In Brasile le tradizioni natalizie più radicate si respirano a Gramado, dove le festività durano due mesi e sono scandite da numerosi eventi come lo Spettacolo della Natività, l’incontro brasiliano dei Babbi Natale e la Grande sfilata di Natale, oltre a fuochi d’artificio, concerti nei parchi, balli e colori sfavillanti… 


Il Natale in Inghilterra

La mattina di Natale viene sempre dedicata allo scartamento dei regali lasciati sotto l’albero in un sacco nero. Per pranzo ci si siede tutti a tavola con i parenti: il piatto forte del pranzo di Natale è ovviamente il tacchino ripieno (roast turkey), solitamente accompagnato da una salsa ai mirtilli. 


di Rebecca Pilia, 1ªG

COREA DEL SUD, UNA TERRA (QUASI) IDEALE

COREA DEL SUD, UNA TERRA (QUASI) IDEALE

di Carla Bellaggi, 2D

Tradizioni, posti e vantaggi della terra che viene maggiormente sottovalutata da molti italiani


In questo articolo faremo un viaggio attraverso tradizioni, posti e vantaggi della terra più sottovalutata da molti italiani... e magari riuscirò anche a farvene innamorare!


Posti da visitare

Almeno una volta, avremmo sentito tutti parlare di Seoul e Busan, tramite serie come Squid Game.

Seoul, in particolare, è la capitale. Chiunque l’abbia visitata, dice che i sud-coreani vivono nel futuro!

Alle fermate del bus, le panchine sono riscaldate per via dei climi eccessivamente freddi durante l’inverno e hanno degli schermi che indicano ogni ritardo e orari precisi in cui l’autobus dovrebbe arrivare.

Alle fermate del treno ci sono delle porte automatiche che tramite un QR code si aprono solamente quando arriva la metropolitana o il treno. Queste porte vengono aperte tramite un sensore, e in questo modo si prevengono eventuali incidenti dove dei cittadini si buttano volontariamente o cadono nelle rotaie.

In ogni città o paese sud-coreano, così come in Giappone (conosciuto come ‘konbini’-コンビニ), è presente un ‘convenience store’ (편의점). Si tratta di mini market aperti 24/24-7/7 dove si può trovare di tutto a un prezzo accessibile.

Le tradizioni

Una delle tante tradizioni sud-coreane è il chuseok (추석)  ed è il ringraziamento in Corea.


Durante questa festività si mangia:

- Songpyeon (송편): un tortino di riso ripieno di semi di sesamo, fagioli rossi, zucchero di canna, castagne o pinoli.

- pera asiatica

- mele

- Jujubes (giuggiole)

- liquore di riso


Musica

La musica coreana è chiamata “k-pop”, cioè il pop coreano.


Grazie alla seconda serie di Squid game, il k-pop ha avuto di nuovo il suo piccolo periodo di gloria grazie a tre dei cantanti più  celebri in corea:

- T.O.P. dei bigbang nel ruolo di Thanos

- Yuri delle IZ*ONE nel ruolo del giocatore 222

- Yang Dong-geun, rapper solista, nel ruolo del giocatore 007


Recentemente, un altro gruppo sta acquisendo popolarità: gli Stray kids, che hanno recentemente annunciato la loro tappa allo stadio olimpico di Roma, il 30/07/2025.

Naturalmente, esistono un'infinità di gruppi femminili (come Blackpink, Twice, Aespa, Illit, Baby monster…), maschili (come gli Stray kids, BTS, Boynextdoor, Kickflip, TXT…) e solisti (Somi, Yena, Jessie…), popolari e non.  Ma ciò non vuol dire che facciano musica peggiore di quelli più popolari, anzi, spesso sono anche migliori. Come dice il detto… “nella botte piccola, si trova il vino buono” (inoltre i coreani, come altre terre asiatiche, usano moltissimi detti!).

I membri possono essere di qualsiasi nazionalità.

Le agenzie che formano questi gruppi, spesso mettono gli Idol (membri) in periodi di diete e allenamenti strettissimi quindi dovremmo ammirare questi ragazzi che vanno avanti tutt’ora con forza e voglia di fare felici i loro fan, ma dobbiamo anche ricordare Idol che non sono riusciti ad andare avanti e si sono tolti la vita.

In particolare Moonbin (ASTRO) e Sulli (Girls generation).


Quest’articolo finisce qui, spero che in qualche modo vi siate appassionati a questa terra ricca di pregi ma anche dei suoi difetti. Spero di avervi incuriosito e avervi fatti appassionare quasi quanto me. Grazie per aver letto!


Carla Bellaggi, 2D



Come Mary Anning - a cura della Scuola d'Infanzia "Maria Lai"

Come Mary Anning Curiosità, scoperta, creatività, invenzione Conoscete Mary Anning ? Vi diciamo come l’abbiamo conosciuta. Maestra Alessia Z...